Prestazioni

Unghia incarnita

L’unghia incarnita, nota in ambito clinico come onicocriptosi, rappresenta una delle patologie ungueali più frequenti e dolorose che il Podologo si trova a trattare. Si verifica quando il bordo laterale o il margine distale della lamina ungueale penetra nel solco periungueale, provocando infiammazione, dolore acuto e, nei casi più avanzati, infezione con formazione di tessuto di granulazione.

Le cause possono essere molteplici: un taglio scorretto dell’unghia, calzature troppo strette, una conformazione anatomica predisponente — come unghie a tegola o a pinza — traumi ripetuti o un’eccessiva sudorazione del piede. La patologia interessa prevalentemente l’alluce, ma può coinvolgere anche le altre dita.

Presso lo studio Podologia Flaminia, il trattamento dell’unghia incarnita viene affrontato con un approccio personalizzato, privilegiando tecniche non invasive che mirano a risolvere il problema preservando l’integrità della lamina ungueale. Dopo un’attenta valutazione dello stadio della patologia, il Podologo espone le tecniche interventistiche più consoni alla situazione del paziente e procede alla rimozione della spicula — il frammento di unghia che penetra nei tessuti molli — con strumentario sterile seguita da un’accurata toilette del solco periungueale.

Nei casi in cui sia presente un’infiammazione significativa o un granuloma, si interviene con medicazioni mirate per favorire la guarigione e il controllo dell’infezione. Quando la conformazione dell’unghia lo richiede, si ricorre alla rieducazione ungueale tramite ortonixia: l’applicazione di un sottile filo in titanio sulla superficie della lamina, che esercita una trazione costante e progressiva sui bordi, correggendone la curvatura e prevenendo le recidive.

Il paziente viene inoltre guidato con indicazioni precise sulla corretta tecnica di taglio delle unghie, sulla scelta delle calzature più adeguate e sulle norme igieniche da adottare quotidianamente per mantenere il risultato ottenuto e ridurre il rischio di recidiva. L’obiettivo è sempre quello di restituire comfort e funzionalità, evitando il ricorso a soluzioni chirurgiche quando possibile.